martedì 19 maggio 2015

Tra-dire

Non penso sia possibile amare solo una persona alla volta nella vita: già madre e padre sono due e come scegliere?

La visione comune dell'amore è molto restrittiva. Di fatto si confonde il sentimento con il ruolo che occupa una persona nella nostra vita. Si possono avere solo un padre e una madre. Non si possono avere, se non previste in certe culture, due mogli e due mariti contemporaneamente. Ma due amanti sì. Amante non è un ruolo: contiene la parola amore e l'amore non è selettivo, né esclusivo.

Richiedere che una persona ami solo un'altra persona nella vita penso sia come mutilare la sua capacità di amore e di espressione. Di fatto in questo caso non si ama veramente, ma si cerca solo qualcuno che occupi un ruolo nella vita per non sentirsi soli. I figli nascono da una coppia che forma famiglia, e già l'amore coinvolge più persone assieme. In generale, penso che la famiglia naturale non sia l'unico esempio possibile di amore tra più soggetti. Può esserci amore tra membri di una comunità o di un gruppo.

Inoltre il concetto di fedeltà penso abbia poco a che vedere con l'amore. E' luogo comune essere fedeli in una relazione di coppia se non si hanno rapporti sessuali con altre persone. Ma se nella coppia manca collaborazione, rispetto, stima e fiducia reciproci, anche se non si hanno rapporti extraconiugali, credete veramente che ci sia fedeltà all'amore? Piuttosto potremmo parlare di fedeltà al ruolo di moglie, marito, fidanzato/a che sia.

Fedeltà nel rapporto d'amore per me significa simpatia, passione, condivisione di idee e pensieri, collaborazione, rispetto delle proprie idee, appoggio, stima, comprensione e non necessariamente uno di questi elementi viene a mancare soltanto per un impulso sessuale soddisfatto al di fuori della coppia.

Credo che fin da ragazzini ti lavano la testa “se ti fa le corna, lascialo/a.” Ma perché? Ti ha mentito? Questo potrebbe essere un buon motivo per lasciarlo, ma supponiamo che te l'abbia pure detto, anche se dopo l'accaduto. Rimane comunque ferma la condivisione. Ti ha mancato di rispetto? Questo potrebbe essere un altro buon motivo se veramente si dà così alto valore personale alla fedeltà e non solo valore sociale, perché si ha paura soltanto dell'appellativo “cornuto”. Mancanza di stima o ammirazione? Forse è stata solo curiosità di nuove avventure o magari in qualche modo non lo/la abbiamo tenuto/a abbastanza occupata/a.

Mi rendo conto che la mia visione libera sull'amore e sul rapporto di coppia appare un po' anomala e indigesta. E qui metto le mani avanti per possibili battute volgari, dicendo che avere una mente aperta non significa avere anche le gambe aperte. Queste considerazioni mi segnarono come un cappio al collo da ragazzina. Probabilmente ora non avrei una relazione stabile se non avessi avuto la fortuna di incontrare chi ti guarda per ciò che sei e non per come appari, chi il primo appuntamento non lo vede come un colloquio di selezione chiedendoti tutto sulle tue esperienze passate, ma ti osserva soltanto.

Non condannare il tradimento carnale non vuol dire tradire o cercare un alibi per farlo.

Analogamente, chi è a favore della legalizzazione delle droghe, non è necessariamente drogato. E' soltanto contrario all'ipocrisia e alla falsa lotta contro la criminalità. Di conseguenza condannare il tradimento a priori, da un certo punto di vista mi sembra ipocrisia. E se il partner si masturba è diverso? Se guarda sempre organi sessuali a video che non sono i vostri. è diverso? Se è insoddisfatto e non ve lo dice e continua a vivere fedelmente e infelicemente con voi, perchè non lo considerate tradimento? Se rivela ad altri e non a voi le sue fantasie erotiche, non vi tradisce? Capite che il limite è solo imposto dalla società e non dalla vostra coscienza.

Sia chiaro, a chi mi segue, che non sto confessando indirettamente nessun tradimento come lo intendete voi. Anche se il mio compagno ha visione più convenzionale di amore e coppia, ne ho pieno rispetto. Non voglio varcare nessun confine: sto bene dove mi trovo. Avere ampi orizzonti non significa non avere limiti. Essere liberi non significa non avere vincoli, ma poter aver vincoli se è ciò che si vuole. In maniera analoga, rispetto la proprietà privata come compromesso per vivere, pur essendo di visione comunista e sognando un'altra società.

Ci tenevo in questo post a condividere la mia idea su un tema di cui se ne discute molto da adolescenti, che poi, rimane scontato in età adulta, finendo in alcuni casi con un bel divorzio al momento in cui lo decide la società: il tradimento carnale e non quando inizia il vero tradimento: la rottura di un'unione spirituale completa. E' quello il tradimento che razionalmente si dovrebbe temere, che inficia il ruolo di una persona nella nostra vita, anche se l'amore può rimanere.

Spesso infatti quando si dice “non ti amo più” significa “non ti considero più come fidanzata/o”, anche se un sentimento di fatto rimane sempre, perché l'amore non si cancella, perde solo intensità.

Ho deciso di trattare l'argomento in questo periodo perché, è inutile negarlo, i bambini formando famiglia aumentano i doveri della coppia e spesso ne riducono i piaceri, cioè i bambini si mettono al centro della coppia disturbandone, in un certo senso, il rapporto. Non sempre infatti si crea un'armonia a tre, e talvolta la coppia si allontana perché impegnata a gestire le relazioni mamma-bambino o papà-bambino.

E allora mi sono chiesta se temevo un tradimento reciproco. Non sono mai stata gelosa. Semmai sospettosa di chi potrebbe intromettersi e influenzare le nostre scelte. Ma parlandone con lui vedo che mi considera di più di quel che credevo e condivide le mie scelte quotidiane di madre.

Quando ci siamo conosciuti, ben dodici anni fa, ero diversa e con il tempo ho cambiato idee, prendendo consapevolezza di chi sono veramente. Questo ha fatto emergere dei lati a lui oscuri di me che forse non gli piacciono e a volte questo un po' mi spaventa. Mi spaventa anche il fatto che divergiamo su alcune questioni ideologiche.

Ma così come un bambino non cresce dall'oggi al domani e ti lascia il tempo di adeguarti al suo sviluppo e di adottare le misure per venire incontro alle sue vere esigenze, anche una relazione si evolve gradualmente, lasciandoti il tempo di individuare soluzioni ad eventuali problemi.

E qualsiasi cosa possa mai accadere, l'amore ci sarà sempre così come il legame filiale. E' questa la vera certezza. I ruoli possono cambiare, ma i sentimenti restano.


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